Certificazioni bio

Abbiamo parlato, in via generale, delle varie peculiarità che andranno a caratterizzare i nostri prodotti e tutti quelli che entrano a far parte del mondo Bio.
Tuttavia, ci sembra giusto, per chi si addentra ora nel mondo del “mangiar sano”, elargire alcune delucidazioni in merito al riconoscimento dei prodotti certificati! Ovviamente, come prevedibile, i prodotti biologici che hanno ottenuto la qualifica e la conformità sono contraddistinti da un marchio e da una precisa etichettatura.
Il simbolo distintivo (in alto in foto) rappresenta la comunità Europea che si abbraccia in un’ottica verde, volta all’eco-sostenibilità e al riconoscimento di valori alimentari ben precisi; inserito, solitamente sul fronte ed il retro di ogni etichetta, sta a certificare la provenienza bio del prodotto.
Oltre allo stemma, ad indicare altre caratteristiche fondamentali sono: il numero operatore, la denominazione del tipo di agricoltura e l’approvazione del MIPAAF.
Elementi essenziali che specificano l’azienda che produce o trasforma prodotti prettamente biologici, la provenienza (UE – NON UE – ITALIA) e il vaglio definitivo degli organi di controllo.
Tutti elementi essenziali da tener d’occhio e da non sottovalutare per evitare spiacevoli “inconvenienti”. Inconvenienti dovuti a denominazioni “fittizie” che non rispecchiano la realtà e creano imbarazzo e disturbi ad un corretto mercato.